Human-Centered AI

PROGRAMMA

9:45

WELCOME

Rossana Actis Grosso (Università degli studi Milano Bicocca), Avanade Studio, UX/UI Designer Italia e SIE presentano il WUD

10:15

Un nuovo corso di laurea interateneo in Intelligenza Artificiale

Gabriella Pasi

Prorettrice per l'Internazionalizzazione - Università di Milano-Bicocca

Language: Italian

ABSTRACT

*

BIO

Gabriella Pasi è professore ordinario e Direttore del Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione (DISCO). Si è laureata in Scienze dell’informazione presso l’Università degli Studi di Milano e ha conseguito il dottorato in Informatica presso l’Università di Rennes, Francia. Le sue competenze sono relative alla scienza dei dati (Data Science) e all’intelligenza artificiale e la sua attività di ricerca affronta principalmente problematiche relative all’estrazione, rappresentazione e reperimento di informazioni da testi in linguaggio naturale, con applicazioni quali i motori di ricerca e i sistemi per la raccomandazione di informazioni. Nella sua carriera ha pubblicato numerosi articoli scientifici su prestigiose riviste. Ha inoltre ottenuto svariati riconoscimenti internazionali ed è stata responsabile scientifico di numerosi progetti di ricerca.

10:30

Follow the Cyber Rabbit

Luca Mascaro

CEO | Sketchin

Language: Italian

ABSTRACT

Gli esseri umani ormai vivono e lavorano fianco a fianco con le Intelligenze Artificiali. Ecco cinque regole che abbiamo imparato per progettare in questo contesto. Il design è in grado di capire entrambi e di orchestrare i reciproci punti di forza e di debolezza plasmando un rapporto virtuoso e creando così prodotti e servizi che possono davvero trasfigurare il prossimo futuro.

BIO

Luca Mascaro è un designer e un imprenditore seriale. I suoi oltre 20 anni di pratica sono stati ispirati dalla fantascienza, dall'architettura, dalla cultura giapponese e dall'interesse per le esperienze umane. Nel 2006 ha fondato Sketchin per raccogliere una sfida: dare forma a un mondo in cui le persone possano vivere esperienze che superino le loro aspettative. Sketchin ha sede in Svizzera con filiali a Milano (IT), Roma (IT), San Francisco (USA) e Madrid (ES) e, attualmente, impiega più di 120 designer.

11.00

Predicting the future of Human-Centerd-AI

Fabio Moioli

Consulting & Services Lead | Microsoft

Language: Italian

ABSTRACT

Sono infondati i crescenti timori di una perdita di rilevanza delle persone di fronte all’avanzata dell’AI. Non si tratta di una “battaglia tra uomo e macchine” come alcuni profetizzano, ma al contrario di una collaborazione virtuosa, che vede ciascuno eccellere in ambiti differenti. Bisogna imparare a lavorare con l’AI, coniugando la creatività, l’empatia, le emozioni e la capacità di giudizio che ci caratterizzano in quanto esseri umani con la velocità di calcolo e la possibilità di elaborare e comprendere enormi quantità di dati delle macchine, per aiutare il progresso della società, migliorando la qualità della vita, agendo per il bene delle persone e per la sostenibilità del pianeta in cui viviamo. Puntando sullo sviluppo delle corrette competenze chiave sarà possibile “democratizzare” l’uso di queste tecnologie e potenziare le capacità di tutti noi, verso un futura Human-Centerd-AI.

BIO

Fabio Moioli è il responsabile di Microsoft Consulting & Services, dove in questi anni ha guidato una profonda trasformazione del business focalizzata sempre più su Artificial Intelligence (AI), Blockchain, piattaforme dati, e nuove modalità di lavoro orientate al futuro. Anche grazie a ciò, Microsoft Italia ha vinto per due anni consecutivi l’Award Microsoft EMEA per la Digital Transformation e l’Italia è oggi uno dei paesi più rilevanti al mondo per l’Artificial Intelligence in Microsoft. Fabio ha conseguito una laura specialistica in Ingegneria Informatica a Milano e una Laurea specialistica in Ingegneria delle Telecomunicazioni a Stoccolma. Ha lavorato per molti anni in Scandinavia, Nord e Centro Europa, Stati Uniti e Canada. Prima di entrare in Microsoft, è stato Vice President in Capgemini, dove ha ricoperto diversi ruoli focalizzati sul digitale e sull’Internet of Things (IoT), oltre a fare parte del team Capgemini Global Experts su Artificial Intelligence. In precedenza, è stato Associate in McKinsey & Co, lavorando su progetti di Business Digital Transformation. Il percorso professionale di Fabio è iniziato in Ericsson come Project Manager per 16 diversi mercati dislocati in 3 differenti continenti. Considerando il suo ruolo e background, Fabio partecipa spesso a tavole rotonde e dibattiti su Artificial Intelligence, Blockchain, ed altre tecnologie esponenziali, oltre a tenere numerose presentazioni in importanti convegni in Italia ed all’estero. Fa parte della Worldwide Faculty della Singularity University così come della Extended Faculty del MIP Politecnico di Milano, Luiss ed Harvard Business Review (HBR). Fabio ama inoltre scrivere articoli per condividere sfide ed opportunità, anche etiche e sociali, poste dall’innovazione. Potete trovare suoi post in numerosi siti che si occupano di innovazione, oltre che su Linkedin e Twitter, ove Fabio ha 250K+ followers, con diversi suoi post visti da milioni di persone, oltre ad essere frequentemente incluso nella lista dei maggiori “esperti” mondiali su tali tematiche (vedere profilo Linkedin per maggiori informazioni, inclusi awards e pubblicazioni

11.30

Intelligenza Artificiale nel settore della Green Energy

Marco Tagliavacche

Experience Designer | Rina

Language: Italian

ABSTRACT

L'Intelligenza Artificiale al servizio della Green Energy e delle persone, per migliorare la manutenzione dei parchi eolici tramite sistemi predittivi

BIO

Oltre 12 anni di esperienza nel campo dell'Information Architecture, UX Design e User Centered Design, maturata in grandi aziende internazionali operanti nel settore Industriale e nel contesto dell'Industria 4.0. Sono coach della fondazione interaction design foundation un'iniziativa indipendente senza scopo di lucro con l'obiettivo di innalzare il livello di educazione al design globale a uno standard Ivy League, e sono stato presidente di Architecta, l'associazione italiana di Architettura Informazione e User Experience Design, che supporta e promuove la progettazione tra esseri umani e informazioni. Il resto del mio tempo è passato a fare il papà e il marito, leggere libri sul design e nutrire il ragazzo nerd che è in me con Lego, StarWars e Tolkien

12:00

Il pregiudizio dell’AI verso le persone e delle persone verso l’AI, il design inclusivo per una nuova specie: l’AI

Roberto Chinelli

Data&AI Lead | Avanade

Francesco Ghedin

UX Designer | Avanade

Language: English

ABSTRACT

Il pregiudizio sia esso volontario o involontario non è una caratteristica solo umana, tutte le specie animali ne sono soggette, esso è un residuo ancestrale che proteggeva un gruppo o un individuo dai rischi connessi nell’interazione con un gruppo diverso. Anche la “nuova specie AI” per come è progettata ne è soggetta e anche noi umani esprimiamo un pregiudizio nei suoi confronti.
Come possiamo estendere i principi del design inclusivo per eliminare o quantomeno ridurlo?

BIO

Roberto Chinelli lavora nella consulenza software da più di 20 anni, oggi ina Avanade ha la responsabilità dalla Solution Area dedicata ai Dati e all’Intelligenza Artificiale. Ha una laurea in Ingegneria Elettronica ed è un appassionato di tecnologie emergenti e di design, passione che applica sia nel lavoro che extra lavoro, ultimamente ha vinto una challenge NASA progettando un sensore miniaturizzazione per le prossime missioni lunari del 2024.

Francesco Ghedin lavora come UX Designer nel Digital Studio di Avanade Italy. Recentemente laureato in Teoria e Tecnologia della Comunicazione, è appassionato di User Experience ed Interazione Uomo-Macchina, continuando ad innaffiare anche le radici da informatico.

12:30

Break

14:30

Simple, but not simpler. L'intelligenza artificiale come complemento del test per l'identificazione della COVID-19.

Federico Cabitza

Professore Associato di Interazione Uomo-Macchina e Interaction Design | Università degli Studi di Milano Bicocca

Language: Italian

ABSTRACT

La positività al coronavirus SARS-cov-2, e quindi la condizione di essere affetti da COVID-19 e potenzialmente contagiosi, è attualmente identificata da un test molecolare RT-PCR che è costoso e richiede attrezzature particolari, oltre che tempi di lavorazione di diverse ore dalla raccolta con tampone nasofaringeo. In questo talk vi raccontiamo il processo di sviluppo di un modello di machine learning che ottiene prestazioni comparibili al test molecolare, a partire dal semplice emocromo, un esame del sangue di routine che è svolto in pochi minuti in qualsiasi ospedale e pronto soccorso, anche di paesi in via di sviluppo, e che costa un decimo del test molecolare. Il caso di studio ha una lezione anche per l'interaction design, che merita di essere condivisa, perché l'output di questo strumento, e di tutti quelli che forniscono elementi per la diagnosi medica grazie all'intelligenza artificiale, deve essere sì di chiara comprensione per medici e pazienti, ma non necessariamente troppo facile o immediato da fruire. Spiegheremo il perché di questa affermazione apparentemente provocatoria.

BIO

Federico Cabitza è Professore Associato presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca (Milano, Italia) dove insegna interazione uomo-macchina, interaction design, sistemi informativi e visualizzazione dei dati. Dal 2016 collabora con la direzione scientifica dell'IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano (Italia) e dal 2020 con l'IRCCS San Raffaele e IRCCS Multimedica. I suoi attuali interessi di ricerca comprendono l'analisi dei requisiti socio-tecnici, la valutazione dell'impatto IT (e AI) e la progettazione di sistemi interattivi in ambito sanitario, in particolare sistemi di supporto alle decisioni. E' autore di oltre 130 pubblicazioni di ricerca, in atti di convegni internazionali, e in libri e riviste scientifiche.

15:00

L’interazione uomo-robot: dalla robotica alle neuroscienze cognitive per lo sviluppo di robot sociali

Francesca Ciardo

Claudia Latella | Istituto Italiano di Tecnologia

Language: Italian

ABSTRACT

Nella vita di tutti giorni interagiamo con diverse tipologie di agenti, sia umani sia artificiali (Siri, Alexa, Google assistant). Nel prossimo futuro tra questi agenti troveremo anche i robot, i quali avranno il ruolo di assisterci in casa, al lavoro o a scuola. Nel nostro intervento affronteremo due temi fondamentali per lo sviluppo di agenti robotici che siano in grado di collaborare con gli esseri umani nei diversi contesti della vita quotidiana. Da un lato lo sviluppo e l’impletazione di sistemi che permettono ai robot di interagire in modo attivo ed autonomo attraverso la predizione e la coordinazione con l’essere umano. Dall’altro l’impatto dell’interazione uomo-robot sui meccanismi neurocognitvi e l’uso delle neuroscienze per valutare il grado di coinvolgimento degli esseri umani e la loro percezione degli agenti robotici. 

BIO

Francesca Ciardo è ricercatrice post-dottorato nel gruppo Social Cognition in Human-Robot Interaction (S4HRI) presso l'Istituto Italiano di Tecnologia di Genova (2017- ora). Ha conseguito la Laurea in Psicologia presso l’Università di Milano-Bicocca (2011) e il dottorato in Neuroscienze presso l'Università di Modena e Reggio Emilia (2015). Nel 2020 ha vinto una borsa di ricerca Marie Sklodowska-Curie per studiare la coordinazione sensomotoria nell’interazione uomo-robot (TeAMH-Robot). Il suo lavoro si focalizza sullo studio dei meccanismi neuro-cognitivi che permettono all’individuo un efficace interazione sociale con agenti sia umani sia artificiali, quali l’attenzione sociale, la coordinazione sensomotoria e l’attribuzione di intenzionalità nell’interazione tra uomo e robot.

Claudia Latella è un Bioingegnere con un dottorato di ricerca in Robotica Cognitiva, Interazione e Tecnologie Riabilitative conseguito nel marzo 2018 presso l’Istituto Italiano di Tecnologia.  Ha conseguito la laurea triennale in Ingegneria Biomedica e la laurea Specialistica in Bioingegneria presso l'Università di Genova, rispettivamente nel marzo 2009 e 2011.Dopo una parentesi lavorativa, è tornata in ambito accademico iniziando il dottorato di ricerca nel novembre 2014. Durante la sua attività di dottorato ha maturato esperienza nell’ambito della biomeccanica e stima della cinematica e dinamica del corpo umano. Ricercatrice nel progetto europeo H2020 An.Dy - Advancing Anticipatory Behaviors in Dyadic Human-Robot Collaboration (H2020-ICT 2016-2017, Grant Agreement No. 731540, https://andy-project.eu ), ha recentemente vinto lo Springer/IFToMM Lagrange Award 2019 nella categoria Best PhD Thesis on Multibody Dynamics ed il più recente LIONS Premio Donna Talento 2019-2020.

15:30

Cucinare meglio con l'intelligenza artificiale

Alessandra Grossi

AI Technical Sales Manager | RES - Research for Enterprise System

Language: English

ABSTRACT

Il progetto, sviluppato dal Gruppo RES in collaborazione con Condé Nast, è volto alla valorizzazione di dati provenienti da fonti testuali non strutturate: le ricette di cucina. Grazie all'utilizzo di algoritmi di Intelligenza Artificiale, come i modelli di Named Entity Recognition e altre tecniche di Natural Language Processing, si estraggono informazioni dalle Ricette del Brand 'La Cucina Italiana'. Le informazioni vengono poi arricchite e connesse tra di loro inserendole in un Grafo di Conoscenza. Grazie a questo lavoro di Data Valorization si possono così interrogare i dati - tramite API - per migliorare la user experience degli utenti finali e aiutare gli editori durante la scrittura di testi.

BIO

Esperta di Dati. Grazie alle forti competenze in ambito Matematico-Statistico si è specializzata da subito nella valorizzazione di dati per il business. Come AI Technical Sales Manager e Senior Data Scientist del Gruppo RES aiuta le aziende a sviluppare e portare a termine progetti di trasformazione digitale, disegnando insieme al Cliente la soluzione più adatta alle necessità aziendali.

16:00

L’intelligenza artificiale nel tuo spazzolino : la prevenzione proattiva

Stefano Russano

CEO | The AICUBE

Language: English

ABSTRACT

La missione di AICUBE è quella di aumentare il livello di prevenzione secondaria su alcune malattie non trasmissibili come per esempio il diabete di Tipo II. Esiste infatti la possibilità di fare diagnosi precoce su malattie che se diagnosticate in tempo possono essere curate o comunque ridurre le complicanze associate. La prevenzione secondaria può essere implementata raccogliendo i valori di specifici biomarcatori con frequenza giornaliera o settimanale per avere dati statisticamente significativi. Abbiamo quindi brevettato e sviluppato un dispositivo che raccoglie in modalità non invasiva un campione di saliva tramite uno spazzolino elettrico “aumentato”. Il campione di saliva viene poi spostato ad un’unità (base) che misura il valore del biomarcatore di

BIO

Laureato in ingegneria al Politecnico di Milano, specializzandosi in Bioingegneria nel 1992, lavora da più di 25 anni nel comparto “salute” contribuendo in maniera significativa allo sviluppo del business affidatogli. Negli ultimi 5 anno ha diretto un’azienda, leader nel settore, da 20 Mil USD come amministratore delegato, sviluppando piani strategici di qualità, assicurandone l’allineamento con gli obiettivi a breve e a lungo termine della società. Ha fondato AICUBE nel 2018.